C'è un autore americano molto noto ma senz'altro poco conosciuto dalle generazioni più moderne. Stiamo parlando di Mark Twain, uno scrittore vissuto nel 1800 che ha saputo creare dei romanzi per ragazzi indimenticabili.
Oggi è universalmente riconosciuto come un pilastro della letteratura mondiale ma è certo che le sue opere maggiormente note sono quelle che ha dedicato ai ragazzi. In pochi sanno che a scrivere Le avventure di Tom Sawyer fu Samuel Langhorne Clamens e che Marl Twain fu il suo pseudonimo. Vissuto tra il 1835 e il 1910 ha fatto raccontare l'America del periodo da personaggi indimenticabili. Vediamo dunque tutto quello che c'è da sapere.
Un ricco contesto culturale
La prima cosa che colpisce nei romanzi di Mark Twain è il contesto culturale. Viene descritta una America di metà ottocento in piena espansione che guarda soprattutto all'Ovest e che si deve riprendere dalla Guerra Civile durata dal 1861 al 1865. In questo contesto prende forma un' idea innovativa della letteratura per ragazzi che non sia soltando un mezzo per insegnare.
Prima di Twain era questo lo scopo principale dei libri per ragazzi, ovvero una funzione didascalica in particolare per le "buone maniere". Twain invece inizia a parlare di bambini semplici, nella loro vita reale, e li descrive nella loro quotidianità, mentre giocano o esplorano i dintorni di casa. Bambini avventurosi, che non temono di affrontare le sfide e che si divertono con semplicità.
Trasposizione cinematografica di "Le avventure di Tom Sawyer" del 1938
Le avventure di Tom Sawyer
Le avventure di Tom Sawyer è senz'altro il romanzo più conosciuto di Mark Twain. Lo consacra ai posteri come scrittore per ragazzi. La storia si svolge all'interno di un villaggio sul Missisipi che tanto assomiglia ad Hannibal, il luogo dove l'autore è nato e ha passato la sua infanzia. Il protagonista si chiama Tom ed è un bambino vivace che tende a ribellarsi alle regole imposte dagli adulti. Disobbedisce ma in maniera creativa tanto che nella storia il gioco si unisce all'avventura rendendo i capitoli scorrevoli e indimenticabili. Ma non solo: il romanzo affronta anche temi importanti come l'amicizia. Pubblicato nel 1876 è considerato come uno dei capolavori in generale della letteratura per ragazzi.
Nel romanzo, l'autore esprime molto della sua arte e fa trasparire i suoi valori e l'importanza che dà alla libertà narrativa. L'ambientazione vede il fiume Mississipi come protagonista. La cittadina di St. Petersburg è uno spaccato dell'America di provincia di fine ottocento dove tutto ruota intorno ad alcuni pilastri sociali come la scuola e la famiglia. Il fiume, invece, simboleggia un punto di rottura e interpreta nella storia il desiderio di libertà.
Oltre a Tom, un altro personaggio principale del romanzo è Huckleberry Finn. Si tratta di un ragazzo emarginato, che vive senza adulti di riferimento e che per Tom rappresenta ciò che vorrebbe essere. È un personaggio simbolico e che rappresenta il desiderio di indipendenza e di autonomia. Infine, come dimenticarci di Zia Polly? Una figura autoritaria ma acnhe affettuosa che rappresenta in tutto e per tutto la tipologia di adulto in voga durante la metà dell'800. Infine, nel romanzo è ben evidente la figura dell' antieroe ovvero Injun Joe, un personaggio molto negativo che fa assumere a tutta la storia un tono quasi gotico.
Nel prossimo contributo parlaremo ancora di Mark Twain e dell'importanza di riscoprirne la lettura in lingua originale.
Maria Serena Cavalieri


