Spesso si parla di lettaratura per l'infanza e di autori del 900 senza accennare all'opera di Ruth Plumpy Thompson, un'autrice che invece è importante ricordare che spesso sparisce dietro il nome di un altro autore, Frank Baum, celebre per aver scritto Il meraviglioso mago di Oz.
Ma la Thompson ha lavorato molto per tenere viva nei lettori la memoria del mondo di Oz e di una delle saghe fantasy più amate di sempre. L'autrice, nata a Philadelphia nel 1891, inizia la sua carriere letteraria collaborando con quotidiani e riviste tanto da meritare l'attenzione della prestigiosa casa editrice Reilly e Lee che le affida il difficile compito di proseguire a raccontare la storia iniziata da Baum, autore che nel frattempo moriva nel 1919. Vediamo dunque tutto quello che c'è da sapere sulla Thompson e soprattutto chiediamoci se merita ancora di essere letta.
Nuove avventure nel regno di Oz
La prima delle nuove avventure nel regno di Oz firmate dalla Thompson viene pubblicata nel 1921 con il titolo di The Royal Book of Oz; è solo l'inizio di una grande carriera letteraria che porterà l'autrice a pubblicare ben 19 romanzi ambientati nel regno di Oz creato da Baum. In particolare meritano di essere riscoperti:
- Kabumpo in Oz del 1922
- The Cowardly Lion of Oz del 1923
- Grampa in Oz del 1924
- The Lost King of Oz del 1925
- Jack Pumpkinhead of Oz del 1929
Questi sono libri dove il lettore non ha solo modo di immergersi di nuovo nel mondo di Oz ma anche di scoprirne elementi nuovi. Ci sono prima di tutto anche altri personaggi in aggiunta a quelli classici, molto bizzarri, che allargano un universo narrativo già ben strutturato. Il ritmo di lettura è appassionante, i dialoghi sono costruiti con maestria e lo stile narrativo è vivace. Non mancano i momenti di ilarità tanto che l'umorismo possiamo definirlo più marcato rispetto ai libri del predecessore.
I nuovi personaggi
I nuovi personaggi creati dalla Thompson spiccano nel panorama letterario del 900 per originalità. Ai tempi sono stati molto amati dai lettori anche se oggi, purtroppo, l'autrice vive all'ombra di Baum. Tra questi personaggi c'è Kabumpo l'elefante vanitoso ma dal grande cuore. Poi c'è Sir Hokus di Pokes, un cavaliere che ricorda l'epoca delle tenzoni medievali. Questi danno vita a nuove avventure, originali, ma che non tradiscono lo spirito originario della saga. La Thompson ha saputo infatti allargare un universo narrativo creato in precedenza senza snaturarlo ma aggiungendo elementi. L'atmosfera e il tono di voce restano fiabeschi e surreali. Ma Ruth Plumply Thompson non ha scritto solo storie ambientate nel mondo di Oz. Ha firmato anche altre opere per ragazze pubblicate sottoforma di racconti per riviste letterarie ma anche una serie chiamata:
The Perhappsy Chaps
Con protagonisti dei ragazzi che vivono su un'isola. Sono storie molto avventurose e senz'altro degne di essere riscoperte e lette in lingua originale. Ai tempi anche queste conquistarono i cuore di tantissimi giovani lettori. Ma con la metà del 1900 iniziò anche il declino di questa autrice che fu presto domenticata. Muore nel 1976 lasciando comunque una importante eredità senz'altro meritevole di riscoperta.
Maria Serena Cavalieri
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