Riprende il nostro periodico approfondimento sul mondo creato da Beatrix Potter con un personaggio poco conosciuto: è il piccolo coniglietto cattivo la cui storia assieme a un'altra avventura, The Tale of Miss Moppet (La storia della Micina Moppet) fu pubblicata in un formato molto inisuale per i tempi. Si trattava di una lunga striscia con testo e disegni e che per poterla leggere si apriva a fisarmonica.
La chiusura era costituita da una linguetta di carta che si doveva tirare. Un'altra particolarita, per il formato editoriale di entrambe le storie, è rappresentata dal target: entrambe erano indirizzate ai bambini molto piccoli. Ma vediamo nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere.
Beatrix Potter: una giovane scienziata
Non tutti sanno che Beatrix Potter non fu solo una scrittrice e illustratrice per bambini. È poco nota per essere stata una scienziata in erba, manifestando una grande passione in particolare per la micologia ovvero la scienza che studia i funghi. Ha realizzato anche delle tavole scientifiche dove varie specie di funghi vengono descritti con una notevole dovizia di particolari. Ma la Potter non si limitò ai disegni, formulò anche delle teorie interessanti sulle modalità riproduttive dei funghi ma queste non furono prese in considerazione del mondo accademico anche se in seguito vennero rivalutate.
Era appassionata di Leonardo Da Vinci e della sua opera tanto che scrisse anche lei una specie di diario cifrato da un codice segreto fatto così bene che è stato necessario attendere il XX secolo per decifrarlo. Beatrix manifestò spesso grande originalità nel suo approccio alla scrittura, pensiamo ad esempio che il famoso personaggi di Peter Coniglio nacque da una semplice lettera inoltrata al figlio malato di una sua ex governante e poi sviluppata in una storia più articolata per poi venire pubblicata molti anni dopo, nel 1902.
The Tale of a Bad Rabbit
La storia del coniglietto cattivo nasce come regalo per la figlia Louise di Harold Warne. Sembra che la bimba abbia detto a Beatrix che tutti i coniglietti che conosceva erano troppo buoni e che voleva invece ascoltare la storia di un coniglietto cattivo. Il formato che ne vide la pubblicazione, quello a soffietto, non entrò nelle simpatie dei librari soprattutto perchè difficile da gestire. Si arriva dunque al 1916, anno in cui la storia viene ripubblicata ma questa volta in un formato solito. Venne poi inserita all'interno della celebre raccolta. Ma chi è questo coniglietto cattivo? Scoprilo leggendo questo meraviglioso racconto.
Maria Serena Cavalieri

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