Per semplicità grafica e profondità emotiva, gli albi illustrati da Oliver Jeffers sono da leggere e proporre con attenzione. L'autore nasce nel 1977 nel nord dell'Irlanda ed è considerato oggi come uno degli scrittori per bambini più importante.
Vive e lavora tra Belfast e New York e qui negli Stati Uniti è molto conosciuto. I suoi libri si rivolgono ai piccoli e sono capaci di trattare grandi temi, anche filosofici, in maniera semplice e intuitiva. Vediamo dunque tutto quello che c'è da sapere su Jeffers e quali sono le sue opere principali.
Uno stile semplice ma espressivo
Una delle caratterische principali di Jeffers è la capacità di creare disegni tecnicamente semplici ma espressivi. Le sue opere sono ricche di linee sottili e di colori tenui dai toni chiari e dalle tinte pastello. I personaggi sembrano appena abbozzati e si fanno notare per il loro aspetto stilizzato.
Nelle pagine viene lasciato ampio spazio al colore bianco in quanto scelto per far risaltare altri elementi. Ne risulta un insieme visivo semplice ma potente in quanto a capacità di trasmettere emozioni. Nei libri di Jeffers i bambini ridono ma vengono chiamato anche a riflettetere su alcuni temi essenziali per l'autore.
I temi trattati
Tra le tematiche trattate nei libri di Jeffers ci sono le emozioni. I personaggi affrontano a modo loro l'importanza della gentilezza, il tema dell'identitià e della capacità umana di cercare il proprio posto nell'universo. In Lost and Found (pubblicato nel 2005) al centro ci sono amicizia e solitudine. I protagonisti sono un bambino e un pinguino che non sanno come fare ad essere certi di essere diventati amici. Lo scopriranno? L'anno prima, nel 2004, esce How to Catch a Star, un albo illustrato poetico e dolce dove il protagonista è un bambino che desidera catturare una stella. Qui viene analizzato il confine tra il desiderio e l'immaginazione.
Nel 2017 esce l'opera più filosofica di Jeffers ovvero Here We Are. Si tratta di una guida alla vita sulla terra che l'autore ha scritto per il figlio e che si rivolge a tutti i bambini del mondo. Si tratta di un'opera per tanti aspetti rivoluzionaria perchè riesce a unire l'arte e la filosofia e perchè propone temi cari da sempre all'essere umano ma in chiave moderna.
Un'altra essenziele caratteristica delle opere di Jeffers riguarda la modalità di impostazione dei finali che spesso sono lasciati aperti. Il bambino è infatti visto come un filosofo in erba, in grado di completare da solo le storie proposte e di immaginarsi finali personalizzati dalla sua fantasia. Il piccolo lettore è in grado, per l'autore, di affrontare i temi proposti e di immergersi in maniera funzionale nel suo mondo grafico fatto di tratti essenziali e simbolici.
Maria Serena Cavalieri
%20(8).jpg)

