martedì 10 marzo 2026

Tre autrici anglosassoni poco conosciute

All'inizio del 1900, vissero in Inghilterra tre autrici di libri per ragazzi oggi poco conosciute e ricordate. Si tratta di figure molto interessanti che hanno ispirato autori con C.S. Lewis e più di recente, J. K. Rowling. 

Le loro storie parlano di quotidianità ai più piccoli, spesso hanno un forte intento didascalico e sono capaci di rendere il lettore partecipe di grandi avventure, sognate o vissute per davvero. Vediamo dunque chi sono queste scrittrici e perchè sarebbe importante continuare a leggerle anche ai nostri giorni

 

 

Edith Nesbit: tra magia e vita quotidiana

 

Celebre per aver firmato i suoi libri soltanto come E. Nesbit, Edith nasce il 15 agosto 1858 a Londra. La sua vita si fonde presto con l'arte tanto che è considerata una delle figure narrative più originali della storia della letteratura per ragazzi. La sua biografia è affascinante come un romanzo. Visse l' infanzia con la mamma perchè il padre morì quando era ancora piccola. La sua vita da bambina fu complicata, soprattutto per via degli spostamenti e i cambi di abitazione tra varie città inglesi ma anche la Francia, la Germania e la Spagna. Si abituò presto a vivere tutto questo come una avventura che seppe poi in seguito raccontare nei suoi libri. 
 
Nel 1880 si sposa con un influento uomo politico e diventa mamma. Sono anni di difficoltà famigliare ed economica che influenzarono profondamente il tono della sua scrittura. Come giovane donna, Edith si impegna in campo sociale e contribusce alla fondazione della Fabian Society, all'interno della quale figurano nomi celebri come gli scrittori H.G. Wells e George Bernard Shaw. I suoi romanzi mescolano fantasia e quotidianità. In questo senso ricordiamo
 
  • Five Children and It 
  • The Railway Children
  • The Phoenix and the Carpet

Il primo, pubblicato nel 1902, racconta la storia di un gruppo di bambini che trova sulla sabbia una creatura magica capace di realizzare un desiderio al giorno. Una sorta di rivisitazione dell'incipit di una celebre fiaba classica ma con un tocco di originalità: in questo racconto ogni desiderio realizzato si trasforma in un problema, dando spunto per gettare uno sguardo di approfondimento sulla vita famigliare ma fatto con ironia. 


Angela Brazil i suoi romanzi scolastici femminili

 

 

Angela Brazil, oggi poco conosciuta, è stata una autentica pioniera dei romanzi scolastici femminili, che oggi invece sono tanto presenti sugli scaffali delle librerie. Le sue storie parlano di adolescenza e di temi molto cari ai ragazzi come l'amicizia. Piccole ribellioni, ma anche segreti e avventure che si muovono all'interno del collegi, grandi protagonisti di questi romanzi. 

I suoi romanzi sono all'origine del genere "School story" e si rivolgono in particolare alle ragazze. Pensiamo a quanto gli deve, ad esempio, una saga celebre in tutto il mondo come quella di Harry Potter. Le sue protagoniste sono sempre ragazze vivaci ma imperfette, che crescono facendo tanti sbagli. In particolare, tra i suoi libri, ricordiamo:
 
  • The Fortunes of Philippa del 1906
  • The Nicest Girl in the School del 1909
  • A popular Schoolgirl del 1910  

Nei libri della Brazil si parla spesso della ricerca del proprio posto nel mondo attraverso la metafora del collegio, non sempre pronto ad accogliere tutte le studentesse. Cosa accade quando arriva una ragazza nuova? Riuscirà ad inserirsi in un gruppo già affiatato? In The Nicest Girl in the School, la protagonista si chiama Cicely e arriva alla St. Chad's School proprio come una nuova studentessa. Sarà esempio per le compagne di generosità e coraggio e saprà conquistarsi la fiducia e la stima delle compagne. 

 

Juliana Horatia Ewing

 

 

Della Ewing, nata nel 1841 e morta nel 1885, ricordiamo in particolare le sue storie tanto amate dai bambini vittoriani. La sua è una narrazione che guarda alle cose semplici con una grande capacità descrittiva per le emozioni sincere. Le sue ambientazioni sono realistiche e ci ha lasciato:
 
Six to Sixteen
 
considerao il suo libro più famoso.  Scritto in forma di diario, è uno dei romanzi popolari più conosciuti nell'Inghilterra vittoriana. Il lettore può seguire la vita di Margery, la protagonista, dall'infanzia all'adolescenza. Si tratta di una ragazza fragile di salute che viene mandata a vivere da alcuni parenti ricchi. Subirà un forte cambiamento e dovrà imparare ad adattarsi a regole e a persone che non conosce. La vita con i cugini non sarà semplice perchè alcuni sono prepotenti, altri poco gentili.  Con altri invece si legerà da un forte sentimento di amicizia. 
 
 
 

Conclusione

 
Vale senz'altro la pena di riscoprire queste tre autrici anglosassoni. I loro libri li troviamo disponibili in lingua originale, pronti per essere letti ad alta voce ai nostri bambini o da incoraggiare a leggere ai nostri ragazzi. Grandi temi su muovono su una scrittura vintage capace, nonostante gli anni trascorsi dalla pubblicazione, di dirci ancora tanto. 



Maria Serena Cavalieri