mercoledì 10 giugno 2026

L'opera di Susan Coolidge e i suoi libri sulla crescita personale

Una scrittrice statunitense quasi dimenticata: è Susan Coolidge, l'autrice che si dedicò a raccontare storie per giovani ragazze. Visse nel 1800 e nel panorama letterario del periodo ha un ruoto rilevante anche se meno importante di quello di Louisa May Alcott. Le opere della Coolidge sono state capaci di influenzare non solo gli autori contemporanei ma anche quelli futuri. In questi libri, che continuando a leggere scoprirai nel dettaglio, vengono usati personaggi realistici con i quali non è difficile entrare in sintonia. Si parla di tanti temi ma in particolare del difficile passaggi dall'infanzia all'età adulta.

 

Un'infanzia ricca di stimoli culturali

Susan Coolidge è lo pseudonimo di Sarah Chauncey Woolsey, nata nel 1835 nello stato dell'Ohio. La sua famiglia è molto benestante e lei cresce all'interno di un ambiente stimolante sul piano culturale. Il papà imprenditore e la mamma, proveniente da una famiglia influente della zona, sono essenziali nella sua formazione. Trascorre l'infanzia nel New England e questa terra, con le sue particolarità paesaggistiche, ritornerà più volte nei suoi romanzi. Cresce assieme a fratelli e sorelli in un clima famigliare accogliente, in mezzo ai tanti libri scelti dai genitori per riempire le immense librerie di casa. Susan manifesta fin da piccola uno spiccato interesse per la lettura ma anche per la scrittura. 
 
Cresce e diventa una infermiera volontaria durante la guerra civile americana e questa esperienza contribuì a rendere ancora più spiccata la sua sensibilità. Anche questa difficile esperienza la ritroveremo nella sua opera. Non si sposò e non ebbe dei figli, trascorse la maggior parte della sua vita a scrivere e a viaggiare. Muore nel 1905 a Rhode Island. 
 
 

 

Le ragioni dello pseudomino e l'esordio nel mondo della letteratura

In realtà non c'è una ragione particolare che spinse questa autrice a scrivere sotto pseudonimo. Era comune ai suoi tempi, infatti, che molte donne scegliessero di non farsi riconoscere e di distinguere la vita professionale da quella privata.  L'inizio della sua carriera letteraria è legato ai primissimi racconti per alcune riviste letterarie. Non solo. La Coolidge all'inizio della carriera compose  delle poesie prima di scoprire la sua vera passione: quella della letteratura per ragazzi. I suoi personaggi sono fin da subito ragazzi "normali" con tante caratteristiche ma anche delle fragilità. Sono giovani a volte ribelli, impulsivi, con i quali non fanno fatica ad empatizzare i coetanei.
 
 

 

What Katy Did

 

What Katy Did è l'opera più conosciuta e senz'altro il capolavoro di Susan Coolidge. L'operva viene pubblivata nel 1872 e viene tradotta in italiano con il titolo di Che cosa fece Katy. La protagonista è una ragazza determinata, piena di energia, che ha una vera passione per farsi coinvolgere in varie avventure. Purtroppo la sua vita cambia all'improvviso quando, a causa di una malattia, dovrà restare a letto per molti mesi. Questa situazione costringe Katy a fare delle riflessioni e inevitabilmente le consente di vivere un processo di maturazione. Finirà con il dover affrontare un lungo processo che la verso una maturazione interiore. 
 
Al libro, molto amato, seguirono dei sequel come  What Katy Did at School e What Katy Did Next che accompagnano la crescita della protagonista in tutte le fasi della gioventù. Tra i temi principali di tutti questi libri c'è l'importanza della famiglia. Emergono anche dei valori tipici della società vittoriana ma ancora attuali. Lo stile è semplice, diretto, ricco di dialoghi. In vari momenti la Coolidge riesce anche a essere commovente. Lascia una importante eredità letteraria che merita di essere preservata e tanti punti di contatto con l'oera della Alcott.  



Maria Serena Cavalieri