venerdì 29 maggio 2026

The Story of a Short Life di Juliana Horatia Ewing

I racconti per ragazzi di Juliana Horatia Ewing rappresentano uno dei contributi più significativi alla letteratura per ragazzi di età vittoriana. La vita di questa autrice anglosassone è segnata fin dall'inizio da una forte vocazione letteraria. La Ewing nasce nel 1841 nello Yorkshire da una famiglia molto legata sia alla fede che alla cultura. La mamma Margaret fu anche lei scrittrice per bambini e studiosa di biologia marina. Fin da bambina la Ewing visse in un clima dove tutti in famiglia venivano indirizzati allo studio e alla lettura. Il suo talento fu incoraggiato tanto che i primi lettori delle sue storie furono i fratelli. 

 

Gli esordi letterari

 

Gli esordi letterati di Horatia Ewing sono legati a una rivista letteraria, Aunt Judy's Magazine, dove l'autrice iniziò a pubblicare alcuni racconti. La rivista è stata fondata dalla madre e la Ewing ebbe modi di parteciparvi attivamente nonostante i suoi problemi di salute. Inutile dire che  i suoi racconti furono subito un successo soprattutto perchè riuscivano a descrivere l'infanzia in modo spontaneo e capace di suscitare empatia nel lettore. Purtroppo la Ewing non ebbe modo di proseguire negli anni la sua carriera letteraria perchè morì nel 1885 a soli 43 anni per complicazioni legate alla polmonite. Lascia comunque una importante eredità che ha saputo nel corso del tempo influenzare aaltri autori. Fu considerata come una delle migliori autrici di romanzi inglesi per ragazzi e ancora oggi le sue opere meritano una attenta rilettura.
 
  

Perchè leggere oggi queste opere?

Ma perchè leggere la Ewing ancora oggi? Per prima cosa è interessante il suo tono di voce, sempre equilibrato e pacato, tanto da essere apprezzato dai ragazzi d'età vittoriana e anche da quelli di oggi. I suoi racconti sono realistici e privi di toni moralistici eccessivi. La Ewing è stata in grado di animare personaggi infantili credibili nei quali i bambini possono ancora identificarsi. Nelle sue storie emerge una quotidianità inglese nella quale ancora oggi possiamo in qualche modo riconoscerci. Spesso le protagoniste sono intere famiglie con le loro paure e contraddizioni. 
 
Tra le opere più note della Ewing c'è Jacknapes, pubblicato nel 1884. Un romanzo breve che racconta l'esistenza di un ragazzo destinato a diventare un soldato. The Story of a Short Life, pubblicata nel 1885, è considerata il suo capolavoro ed è anche una delle sue opere più commoventi. Vi vengono affrontati temi importanti come quello della malattia. Il protagonista è un bambino che affronta la fragilità della sua vita e ci restituisce una storia di grandissima intensità umana.  
 
 



 
 

The Story of a Short Life

 

The Story of a Short Life non è considerato solo il capolavoro della Ewing ma anche una delle opere per ragazzi più importanti dell'epoca vittoriana. Si tratta di un libro intenso dal punto di vista psicologico dove vengono affrontati tanti temi, dalla malattia, al coraggio fino al fine-vita. L'autrice riesce a toccare tutto con una delicatezza sorprendente.  Leonard, il protagonista, è un bambino allegro e vivace come tanti ma la sua vita cambia all'improvviso a causa di un incidente che gli provoca una lesione alla colonna vertebrale. Da quel terribile momento tutto cambia e il bambino è costretto a iniziare una esistenza nuova, fatta di dolore fisico ma anche di perdite importanti come quella della libertà di movimento.
 
La storia mostra icambiamenti del protagonista in maniera realistica e dunque ci ritroviamo nella lettura a scoprire anche momenti di rabbia e di sconforto. Il libro affronta il tema della disabilità in maniera schietta, senz'altro più avanti rispetto ai tempi in qui fu scritto, e ancora capace di dire molto ai bambini di oggi. 

 

Maria Serena Cavalieri