Una scrittrice svizzera destinata a restare nel cuore di tutti per aver dato vita a un personaggio indimenticabile: è
Johanna Spyri. Nata in
Svizzera il 12 giugno del 1827 mette la famiglia fin da subito al centro della sua vita. Il suo villaggio,
Hirzel, è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne, regno di prati silenziosi e si casette di legno dai tetti innevati.
Proprio questo luogo magico ispirerà la Spyri nella creazione dei suoi personaggi e della sue storie. Vediamo dunque tutto quello che c'è da sapere su di lei e sul suo capolavoro: Heidi.
Una bambina sensibile e con la passione per i racconti
Johanna fu una bambina molto sensibile e una grande osservatrice. Le piaceva soprattutto ascoltare gli anziani mentre raccontavano le storie popolari tramandate oralmente nei villaggi e tra le valli. Queste storie le entrarono nel cuore e furono per lei una grandissima fonte di ispirazione. Ma nella sua vita ci fu un momento triste che la fece cadere per anni in una forma di grave depressione: il suo trasferimento dalla campagna alla città di Zurigo. Come il suo personaggio Heidi, proverà una profonda nostalgia. Per provare a superare la tristezza si buttò anima e corpo nella scrittura e iniziò a riempire pagine e pagine di racconti.
Ciò accadde dopo i 50 anni, quando ormai aveva assunto una maturità tale da consentirle di creare personaggi profondi. Ma non solo. In pochi sanno che scrisse più di 50 racconti per bambini anche se solo uno la rese famosissima in tutto il mondo. Non andò mai alla ricerca della fama e diventare famosa non fu mai il suo obiettivo principale. Le piaceva narrare storie che sapevano di montagna e proprio Heidi, a ben vedere, è stato un romanzo autobiografico.
La famiglia: un tesoro inestimabile
Al centro di tutti i racconti scritti dalla Spyri c'è un solo valore essenziale: quello della famiglia. In particolare, questo è il tema al centro di Heidi, il romanzo più famoso di questa autrice e pubblicato nel 1880. La famiglia che non è solo fatta da legami di sangue ma anche di affetti sinceri che si costruiscono nel tempo, basati sull'affetto e sulla stima. In particolare, a essere messo in evidenza, è il legame prezioso che si può instaurare tra nonni e nipoti e l'idea che l'amore famigliare aiuta a crescere sereni tenendo lontano il dolore della depressione.
Il nonno di Heidi, che inizialmente appare freddo e distaccato, verrà presto conquistato dall'affetto incondizionato che le dimostra la nipotina e che ricambierà sinceramente. Un altro tema importante nel romanzo di Heidi e in generale nei racconti della Spyri, è quello della casa che per lei non era solo un edificio ma un autentico nido dove coltivare la sicurezza e la serenità. Lo stile dell'autrice conquista tutti con le sue descrizioni delle zone di montagna e della natura, uno stile che rende la lettura gradevole a grandi e piccini.
Maria Serena Cavalieri